P.O. SS GONFALONE DI MONTEROTONDO
INTERVENTI IMPIANTISTICI E DI RIQUALIFICAZIONE INVOLUCRO ESTERNO

Il progetto
LʼOspedale di Monterotondo si compone di diversi corpi di fabbrica, costruiti in epoche differenti e con tecnologie strutturali eterogenee, che riflettono lʼevoluzione storica e architettonica del complesso sanitario. Il nucleo originario dellʼospedale, ovvero il corpo di fabbrica storico, è realizzato con una struttura in muratura portante, tipica delle costruzioni dellʼepoca, caratterizzata da solidità e durabilità, ma con limitazioni rispetto agli standard prestazionali attuali. Lʼintervento di ristrutturazione oggetto del presente progetto ha riguardato invece un corpo più recente, edificato con struttura in cemento armato, che ha offerto una maggiore flessibilità architettonica e migliori prestazioni in termini di sicurezza sismica, resistenza e adattabilità agli impianti moderni.
Progetto Impiantistico - Piano Quarto
Il progetto ha riguardato l’adeguamento degli impianti elettrici e di climatizzazione al servizio del blocco operatorio dellʼOspedale SS. Gonfalone di Monterotondo, ubicato al quarto piano dellʼedificio. Lʼobiettivo principale è stato quello di garantire adeguate condizioni termo-igrometriche e una qualità dellʼaria ottimale all’interno delle sale operatorie, indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne. Lʼimpianto di climatizzazione è di tipo aeraulico, senza ricircolo, e fornisce aria primaria a volumi variabili per ogni locale. Lʼaria è trattata da unʼUTA situata sulla copertura dellʼedificio, alimentata da una pompa di calore aria/acqua. Il sistema è dotato di recuperatore di calore parziale che, in modalità estiva, utilizza il calore di condensazione per riscaldare gli ambienti, migliorando così l’efficienza energetica. Le pareti del blocco operatorio sono prefabbricate con rivestimento in acciaio zincato e PVC antibatterico, garantendo unʼalta sanificabilità e riducendo i rischi di contaminazione.

Progetto Impiantistico - Piano Primo, Secondo e Terzo
Il progetto ha previsto la riqualificazione impiantistica dei piani 1°, 2° e 3° del Presidio Ospedaliero, con interventi specifici per diverse destinazioni dʼuso, come il reparto S.P.D.C., la farmacia, medicina, lungodegenza, e day surgery. Lʼintervento ha comportato una serie di miglioramenti e aggiornamenti degli impianti esistenti, tra cui lʼadeguamento dellʼimpianto di acqua calda sanitaria, che è stato ristrutturato per risolvere le problematiche di perdite e obsolescenza. È stato realizzato un nuovo sistema di scarico delle acque nere, adeguato alla nuova configurazione, e sono state installate travi testaletto nelle stanze di degenza, integrando impianti di illuminazione, forza motrice, chiamata, continuità e gas medicali. Inoltre, la ristrutturazione ha incluso il rifacimento del posizionamento dei quadri rack per migliorare la gestione degli impianti dati e una rimozione del controsoffitto esistente per alleggerire la struttura del solaio. Infine, sono stati installati nuovi infissi esterni nel reparto S.P.D.C. per garantire la sicurezza dei pazienti, con vetri antisfondamento e altre soluzioni tecniche avanzate.

Progetto Architettonico
Lʼintervento ha previsto la sostituzione totale degli infissi esterni del P.O., in stato di degrado e non idonei a garantire il comfort termico e la sicurezza energetica necessari. Lʼintervento di rifacimento ha riguardato tutti i piani dellʼospedale, con lʼobiettivo di adeguarsi ai criteri di risparmio energetico e di migliorare il comfort interno. La sostituzione ha interessato porte e finestre con nuovi infissi a taglio termico e avvolgibili ad alta efficienza. L’intervento si è occupato anche della rimozione e dello smaltimento degli infissi e avvolgibili esistenti, per poi installare i nuovi, che garantiscono un isolamento termico superiore e maggiore durata nel tempo, contribuendo così a ridurre i consumi energetici e a migliorare le prestazioni complessive dellʼedificio.
Il progetto, da vicino.
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